Regolamento

ESPE LECCO REGOLAMENTO INTERNO

TITOLO PRIMO: Principi generali

 Art. 1

L’Espe Lecco è un Ente paritetico per la formazione e la sicurezza, costituito nel 1983, dalle organizzazioni datoriali e dei lavoratori del settore edile della provincia di Lecco.

Art. 2

Scopo dell’ente e’ quindi la formazione professionale di quanti intendono inserirsi nel settore edile o, già all’interno dello stesso, necessitano di occasioni di ulteriore perfezionamento e/o adeguamento delle proprie competenze professionali.

L’Ente inoltre provvede anche all’organizzazione di specifiche attività in ordine alla sicurezza secondo quanto previsto nel successivo TITOLO QUINTO del presente regolamento.

Art. 3

Per formazione professionale, nell’Espe Lecco, s’intende l’educazione e la crescita umana e sociale di ogni allievo, nonché l’acquisizione delle necessarie competenze specifiche proprie di ciascun profilo professionale.

TITOLO SECONDO

Diritti e doveri di quanti partecipano alla vita dell’Ente

Art. 4

1)  Primo e fondamentale diritto/dovere di ciascuno e’ il rispetto della propria e altrui persona nelle sue varie espressioni: fisica, psichica e spirituale.

2) Da ciò discende il rispetto di tutte le leggi e norme che regolano la vita civile.

3)  Per ciò che riguarda il settore della formazione professionale, il riferimento specifico è alla normativa vigente emanata a livello Comunitario, Nazionale e/o Regionale.

Art. 5

1) Il diritto ad usufruire di ambienti e attrezzature adeguate comporta necessariamente e per tutti, il dovere al rispetto dell’ordine, della pulizia, della funzionalità, della manutenzione e cura degli stessi.

2) Ordine e cura vanno anche riservati al materiale d’uso personale: diari, quaderni, libri di testo  e tutto ciò che e’ necessario per un proficuo lavoro di apprendimento.

3)  La scuola declina ogni responsabilità riguardante la perdita d’oggetti personali.

Art. 6

1) Il diritto ad un clima favorevole per lo svolgimento delle attività’ impone il dovere al rispetto del silenzio nelle aule, nei laboratori e in tutti gli altri ambienti, durante le ore di lezione. In ogni caso e’ comunque doveroso il mantenimento di un clima sufficientemente tranquillo e comunque non caotico.

2) Il linguaggio e il modo di rapportarsi con gli altri sono segni concreti di come si esercita il diritto/dovere al rispetto reciproco. Non saranno perciò tollerati comportamenti violenti, espressioni volgari, bestemmie e quant’altro non in linea con i principi di un’ordinata e civile convivenza.

Art. 7

Ciascuno ha il diritto di usufruire nel modo migliore di tutto il tempo previsto per le attività; da ciò consegue il dovere di tutti ad un rispetto scrupoloso degli orari stabiliti: entrata/uscita, cambio d’attività, periodi d’intervallo, ecc.

TITOLO TERZO: Norme e divieti

Art. 8: Entrata/uscita, ritardi, permessi e giustificazioni

1) Entrata e uscita:

L’entrata (ore 08.00) e l’uscita avviene dal cancelletto e/o dal cancello carraio agli orari stabiliti, l’accesso alle aule e/o al cantiere è consentito solo alla presenza di personale incaricato.

Ai partecipanti alle attività dell’Ente, al personale e ai collaboratori è consentito l’utilizzo degli appositi spazi per il parcheggio d’auto, moto e biciclette, ciò non comporta in nessun caso alcuna responsabilità dell’ESPE relativamente ai danni, furti o altri eventi che possano accadere ai mezzi ospitati.

Non è consentito abbandonare la propria postazione di lavoro previa autorizzazione. E’ severamente vietato uscire dalla scuola durante gli intervalli.

2) Ritardi:

     Tutti gli allievi sono tenuti a rispettare scrupolosamente gli orari.

3) Permessi e giustificazioni delle assenze:

L’allievo che occasionalmente dovesse arrivare in ritardo all’inizio delle lezioni e/o alla ripresa delle stesse, dovrà fornire adeguata giustificazione firmata da un genitore o da chi esercita la patria potestà. I permessi di entrata e/o uscita fuori orario, devono essere mostrati al docente presente in classe nell’ora interessata che provvederà a firmare e ad annotarle sempre sul registro di classe.

In caso di permesso d’uscita anticipata, la giustificazione deve far combaciare l’ora d’uscita con il cambio dell’ora di lezione o la mezz’ora.

In caso d’assenza, la famiglia deve dare comunicazione alla scuola entro le ore 9 del giorno stesso tramite SMS. Nel caso ciò non avvenga i genitori saranno avvisati tramite SMS. I genitori sono tenuti a dare immediato riscontro dell’avvenuta ricezione, motivando l’assenza.

La chiamata del genitore per avvisare dell’assenza non sarà considerata come giustificazione dell’assenza stessa. Pertanto il giorno seguente l’allievo dovrà presentare il libretto dello studente compilato nella sua ultima pagina con la data di assenza, la motivazione della stessa e la firma del genitore.

Art. 9: Ordine e pulizia

1) Allievi e docenti sono direttamente responsabili dell’ordine con cui vengono lasciate e mantenute le aule. Prima del termine delle lezioni, per allenare alla vita di cantiere, ciascuno dovrà risistemare il proprio posto di lavoro e le attrezzature utilizzate.

2) Il materiale specifico che deve essere lasciato nei rispettivi laboratori dovrà sempre essere tenuto in ordine, secondo le indicazioni dei docenti e/o assistenti.

Art. 10: Divieti e prescrizioni

1) Durante l’intervallo è sempre vietato sostare nei laboratori e nelle aule.

2) E’ comunque vietato sostare nei laboratori, in assenza dei responsabili.

3) Il divieto di fumo è disciplinato dalla normativa vigente ed è comunque segnalato dagli appositi cartelli.

4) E’ vietato utilizzare le porte di sicurezza, salvo in caso di pericolo e d’incendio.

5) E’ vietato sporgersi dalle finestre delle aule.

6) E’ vietato appendere manifesti, poster o altro senza l’autorizzazione dellaDirezione.

7) E’ tassativamente vietato l’uso dei cellulari durante le lezioni. Il mancato rispetto di tale indicazione comporterà il ritiro immediato del cellulare  fino al termine delle lezioni.

8) Nel caso di danneggiamenti a strutture, attrezzature e materiali d’uso comune i responsabili dovranno rispondere i danni, qualora non si riesca ad identificare il/i responsabili, la Direzione valuterà la possibilità di suddividere il rimborso dei danni tra gli allievi della classe o delle classi coinvolte.

TITOLO QUARTO: Provvedimenti disciplinari

Art. 11

1)  Ogni comportamento in contrasto con il presente regolamento o comunque nocivo al corretto funzionamento di tutta l’attività del Centro, sarà punito con apposito provvedimento disciplinare.

2) In via ordinaria e per mancanze lievi, i docenti e gli assistenti provvederanno con un richiamo verbale e/o, se del caso, con una comunicazione scritta (nota sull’apposito libretto che dovrà essere firmata dal genitore).

3) In casi più gravi e/o per l’insistenza in mancanze anche lievi, i docenti e gli assistenti potranno ricorrere alla nota sul registro di classe che potrà comportare un intervento da parte dellaDirezione. La nota sul registro sarà seguita da una comunicazione telefonica ai genitori, e comporterà l’obbligo da parte del ragazzo di fermarsi un’ora in più per svolgere attività di pulizia/riordino.

4) Nei casi di indisciplina molto gravi, i docenti ricorreranno allaDirezioneche valuterà l’opportunità di sospensione e/o allontanamento parziale o definitivo dalle attività.

 

TITOLO QUINTO: Corsi Base e di Qualifica Muratore

Art. 12

1)  La frequenza ai corsi è obbligatoria e in ogni modo, disciplinata dalle Norme vigenti.

2)  In caso d’assenza, la famiglia deve dare comunicazione alla scuola entro le ore 9 del giorno in cui si verifichi l’assenza (si veda l’art. 8).

3)  La scuola periodicamente organizza un incontro tra i genitori e gli insegnanti dei corsi. In tali occasioni sarà comunicato individualmente il giudizio sull’andamento didattico degli allievi nelle singole materie, sulle loro attitudini e sulle condizioni necessarie per terminare utilmente il corso.

4) I genitori possono richiedere ogni volta che lo riterranno opportuno, un incontro con la Direzione e/o con i docenti interessati, previo appuntamento telefonico, per avere informazioni sull’andamento scolastico dei propri figli.

TITOLO SESTO: Norme riguardanti il Cantiere

Art. 13

1)  Tutti gli alunni dell’Espe vengono muniti di divisa, maglietta, scarpe antinfortunistiche, casco di protezione, borsa portachiodi, guanti da lavoro, valigetta contenete attrezzi personali. Il vestiario e l’attrezzatura devono essere tenuti sempre puliti ed in ordine.

2) E’ fatto obbligo agli alunni, durante le esercitazioni di cantiere, di indossare sempre le scarpe antinfortunistiche ed il casco di protezione e comunque di rispettare le norme antinfortunistiche. Inoltre gli alunni devono utilizzare i guanti da lavoro durante le esercitazioni che lo richiedano.

3)  Gli alunni devono avere cura delle attrezzature personali. Durante l’anno scolastico saranno effettuate verifiche per accertare la buona manutenzione dell’intera dotazione del singolo alunno.

4) In generale ogni alunno viene fornito di valigetta per il deposito degli attrezzi personali. Tale valigetta deve essere depositata nel magazzino apposito. Gli attrezzi smarriti dovranno essere sostituiti a cura dall’alunno stesso.

5)  Ogni alunno deve provvedere a mantenere sempre pulito ed in ordine sia il cantiere in generale sia l’armadietto che ha disposizione nel locale spogliatoio.

6)  Gli alunni che si recano o tornano dalle esercitazioni di cantiere, devono cambiare gli indumenti entro il tempo assegnato in modo da raggiungere il posto di lavoro senza ritardo.

7) E’ fatto divieto agli alunni di entrare nel locale magazzino. Per gli attrezzi non in dotazione, gli alunni devono rivolgersi agli assistenti.

8) Gli alunni devono segnalare immediatamente agli assistenti e/o responsabili, eventuali attrezzature collettive rotte.

TITOLO SETTIMO: Norme Finali

Art. 14

1) Il presente regolamento entra in vigore al momento della sua approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione dell’Espe e resta valido fino a successive determinazioni del Consiglio stesso.

2) Tutti sono tenuti al rispetto scrupoloso del presente regolamento, sia nella lettera che nello spirito delle norme in esso contenute.

Lecco, 17/07/2013

IN CASO DI INOSSERVANZA DI UNA DELLE NORME DEL PRESENTE REGOLAMENTO, LA DIREZIONE ADOTTERA’ I NECESSARI PROVVEDIMENTI CHE VANNO DAL RICHIAMO INDIVIDUALE, ALLA COMUNICAZIONE ALLA FAMIGLIA POI NEL CASO DI PERSISTENTE RECIDIVA, ALL’ALLONTANAMENTO DALLA SCUOLA.