La storia

In continuità con le prime esperienze di attività didattica avviate a partire dal 1979/80, l’Ente Scuola Professionale Edile nasce con il proprio statuto nel 1983 per iniziativa delle organizzazioni datoriali (Associazione Costruttori Edili della Provincia di Lecco) e dei lavoratori del settore edile della provincia lecchese (FENEAL-UIL, FILCA-CISL e FILLEA-CGIL).

L’Ente fa parte del sistema nazionale paritetico di categoria, che viene coordinato per quanto riguarda la formazione dal Formedil nazionale e dalle sue articolazioni regionali, mentre relativamente alla sicurezza dalla Commissione nazionale paritetica per la prevenzione infortuni (di seguito denominata CNCPT).
 
Nel 2002 l’Ente Scuola, per decisione delle parti, assume al proprio interno anche le funzioni del Comitato Paritetico Territoriale (CPT) e prende l’attuale denominazione “Ente Unico paritetico per la Formazione e la Sicurezza per il settore dell’Edilizia e affini della Provincia di Lecco – ESPE”. Nel Consiglio di Amministrazione inoltre entra a pieno titolo anche l’Unione Provinciale Artigiani Lecchesi (UPAL).
 
Premesso che la Formazione e la Sicurezza sono i due principali settori nell’ambito dei quali l’Ente opera:
a)  nel campo della formazione i fini istituzionali sono la promozione, progettazione e organizzazione nel proprio ambito territoriale di:
– iniziative di orientamento e prima formazione per i giovani che entrano nel settore, atte a fornire al partecipante  un livello di preparazione che risponda  alle esigenze e alle necessità   del mercato del lavoro del settore edile lecchese – iniziative di formazione continua, qualificazione, riqualificazione, specializzazione e aggiornamento per operai, impiegati amministrativi, tecnici e quadri già inseriti all’interno del settore edile e che necessitano di occasioni di ulteriore perfezionamento e/o adeguamento delle proprie  competenze professionali
b)  nel campo della sicurezza i fini istituzionali sono lo studio di problemi generali e specifici inerenti la prevenzione degli infortuni, l’igiene del lavoro e in genere il miglioramento dell’ambiente di lavoro, attraverso la promozione, l’organizzazione e la partecipazione a idonee iniziative.
 
Nella primavera del 2002 Espe consegue l’accreditamento provvisorio presso la Regione Lombardia come ente erogatore di servizi formativi e di orientamento. Risale al luglio del 2003 il secondo accreditamento come ente erogatore di servizi formativi per le seguenti macrotipologie: Obbligo Formativo, Formazione Superiore e Formazione Continua. Il 13 giugno 2003 inoltre acquisisce il certificato TUV Qualità ISO 9001. In questo quadro, la politica per la qualità dell’Espe è volta principalmente a favorire le condizioni migliori perché l’Ente possa continuare ad essere non solo un punto di riferimento per il settore edile a livello provinciale, ma anche e soprattutto un nodo importante della rete del sistema provinciale della formazione e del mercato del lavoro che ha i propri referenti principali nelle istituzioni locali, in particolare nell’Amministrazione Provinciale e in quella Regionale.
 
La Scuola Edile di Lecco opera indirizzando le proprie attività verso la soddisfazione delle esigenze espresse dal cliente. In particolare, suoi clienti principali, anche se non unici, sono gli allievi che partecipano alle attività didattiche e le imprese che poi impiegano quanti vengono formati dalle iniziative medesime. La formazione professionale che intende dare ai suoi allievi si fonda su solide basi educative, di crescita umana e sociale, nonché sull’acquisizione delle necessarie competenze specifiche proprie di ciascun profilo professionale.
 
A fronte della crescente necessità di manodopera qualificata richiesta dalle imprese, in questi anni particolare importanza ha acquisito l’attività rivolta ai giovani in uscita dall’obbligo scolastico che desiderano formarsi in vista di un inserimento nelle imprese del settore. A motivo di ciò l’attività di prima formazione continua ad essere il principale obiettivo strategico dell’Espe, anche in relazione alle significative novità introdotte dalle recenti norme in tema di accreditamento degli enti di formazione, nonché dalle riforme relative all’istruzione scolastica e al mercato del lavoro. A tale obiettivo risponde anche l’impegno dell’Ente nell’organizzare, là dove possibile, veri e propri cantieri didattici, che hanno visto in passato gli studenti impegnati per esempio nel restauro della chiesetta di Versasio e di tutte le cappelle che conducono al santuario della Rovinata, o nel restauro delle mura antiche vicine alla basilica di San Nicolò. Non va dimenticato inoltre, che la stessa struttura scolastica dell’ESPE è stata realizzata direttamente dagli allievi della scuola e che la maggior parte delle attività formative prevede stage lungo tutto l’arco dell’anno scolastico (compresi i mesi estivi) che vedono gli studenti impegnati direttamente sui cantieri delle imprese interessate.
 
Oltre alla formazione professionale, l’altro settore verso il quale si è sempre rivolta l’attività dell’Ente è quello della formazione continua. In un contesto di forte cambiamento del mercato delle costruzioni – di ordine tecnologico (materiali, prodotti, tecniche); di ordine organizzativo (gestione e pianificazione informatizzata del cantiere, coordinamento della sicurezza); di ordine regolamentare (nuove normative comunitarie in materia di sicurezza e qualità e relative norme nazionali di riferimento) – tra i fattori che maggiormente aiutano le imprese a restare competitive la formazione deve essere considerata determinante.
A fronte di un conseguente incremento nella richiesta di mano d’opera, oltre che nella qualità e impegno necessari nelle differenti fasi di concezione, organizzazione, gestione e realizzazione del ciclo produttivo, si assiste ad una crescente sensibilità culturale nei suoi confronti, oltre che all’esigenza di formare nuove professionalità. La possibilità di creare percorsi di qualificazione attraverso specifiche attestazioni di riconoscimento viene considerata inoltre come uno strumento per tutelare la categoria e un’occasione per capitalizzare le conoscenze e l’esperienza accumulata. In questo senso Espe cerca di raccogliere le nuove sfide che il mercato pone, adattando le proprie politiche formative alle nuove esigenze espresse sia dal mondo imprenditoriale che dal mercato del lavoro. La formazione che intende trasmettere è quindi intesa come un valido strumento che sia in grado di valorizzazione e capitalizzazione la risorsa umana, incrementando così la cultura dei singoli operatori. Oggi infatti non è più possibile pensare al trasferimento delle conoscenze solo con la tradizione. La Formazione Continua si configura come lo strumento che può permettere alle imprese e al settore di essere competitivi in una prospettiva di lungo periodo. Parte fondamentale dell’impegno profuso in quest’ambito di attività è riservato anche ai corsi rivolti all’area sicurezza, come previsto dal D.Lgs. 626/94.
 
Una completa e aggiornata formazione in questo settore deve essere parte integrante della cultura complessiva che un lavoratore del settore deve possedere. E’ in tal senso, e in seguito all’acquisizione delle funzioni del CPT, che l’Ente svolge un ruolo particolarmente attivo e di sempre maggior rilievo nel mercato delle costruzioni della provincia di Lecco.